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Antologia Veneta 2007
SALUTO
Un saluto a tutti ed un plauso particolare ai volonterosi paladini
della nostra cultura, della nostra tradizione, della nostra lingua che
con passione e fatica si adoperano affinché, patrimonio di tutti, non
diventino, proprio per noi, un lontano incomprensibile passato.
Stefano Mazzetto
Assessore alla Cultura
Comune di Boara Pisani
PRESENTAZIONE
Prima di ogni altra considerazione vorrei complimentarmi con i
componenti dell’Athesis per la sensibilità dimostrata e per
l’intelligente intuizione che trova nelle composizioni dialettali, una
ricchezza di valori umani che meritano di essere mantenuti vivi.
In questo volume, come in altri già pubblicati, è l’uso letterario del
dialetto che crea l’armonico intersecarsi della mente a ricordare le
immagini di un periodo fatto di stenti, di privazione, ma anche di
grande umanità.
E’ un “amarcord” felliniano che ci riporta a cose e sentimenti che
avevamo dimenticato, alla storia di una cultura che è passata ma che
il dialetto, con le sue confidenziali espressioni, rimuove dalla
crosta delle apparenze per darci la specchiata esistenza di un mondo
vero e semplice.
I giovani troveranno nei racconti e nei versi un mondo che non
conoscono e che il dialetto mostra nella semplice integrità delle
immagini, ricavandone un conforto per i dubbi e le attese che non
sempre si presentano sorridenti e sicure. Se è vero che la cultura è
sofferta manifestazione di vita i promotori di questo volume hanno
capito che in fondo al cuore di ciascuno vive per sempre un mondo di
poesia che si offre nella sua magica e semplice trasparenza e che la
verità dei ricordi si presenta come il significato della propria
esistenza.
Spartaco Peruzzo
INTRODUZIONE
Questa pubblicazione è una rinnovata attenzione verso il dialetto
veneto che costituisce parte integrante della “singolarità” della
maggior parte dei cittadini veneti.
Ospitiamo in queste pagine le opere più significative del prestigioso
concorso “In diaeto veneto - Premio M° Ferrari”, nato nel 1986, e una
rassegna di autori vicini all’associazione culturale Athesis che
compie quest’anno trent’anni di attività, buona parte dei quali,
dedicati alla promozione di iniziative riguardanti il dialetto veneto.
L’attenzione per il territorio, che caratterizza l’attività
dell’Associazione, ci porterà a reintrodurre nella prossima edizione
del concorso, anche la sezione riservata alla fotografia per le
scuole. Questo nell’intento di coinvolgere i più giovani verso la
forma espressiva che maggiormente viene coltivata in seno
all’associazione. Le moderne tecnologie digitali consentono con più
facilità anche alle scuole e ai giovanissimi di cimentarsi con questo
linguaggio: siamo quindi fiduciosi che anche questa nuova proposta
sarà apprezzata.
Per gli adulti, amanti della fotografia, rimandiamo al Salone Athesis
Digital Photo, concorso che è una realtà che ha superato il decennio
di vita e che gode di vari patrocini, primo fra tutti, quello della
Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.
Graziano Zanin
presidente Associazione Culturale Athesis
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